Il
comune di Cesana, su cui si sviluppano le passeggiate, coincide con il
territorio preso in considerazione dalla Pro Loco: 121 chilometri
quadrati e 21 frazioni o borgate principali.
Un’area servita da centinaia di chilometri di sentieri e strade sterrate
di gran valore che possiamo stratificare come segue:
-
gli antichi sentieri di collegamento tra
le borgate;
-
le strade e le mulattiere militari
costruite, per motivi bellici, in quanto zona di confine;
-
la magnifica rete di sentieri che
la squadra forestale della Regione Piemonte ha ripristinato o
tracciato negli ultimi dieci anni.
L’unica debolezza di quest’impianto grandioso è di non essere
sufficientemente reclamizzato. E’ un’opera colossale di libero accesso,
ma che essendo gratuita, non apprezziamo.
L’aumento delle esigenze ha fatto sì che alle località di montagna si
richiedano sempre maggiori attrazioni: la piscina; i campi da tennis; i
parchi giochi; i locali di ritrovo e molto altro ancora.
Lo
sci è divenuta l’attività traente ed ha portato con sè lo sviluppo delle
seconde case. I centri di villeggiatura più famosi ed apprezzati hanno
assunto le caratteristiche di mini-città trapiantate in montagna.
La
logica che aveva ispirato la Pro Loco nel 1912 è capovolta. Il marginale
ha occupato il posto dell’essenziale e le motivazioni che hanno indotto
il movimento turistico estivo, sono state dimenticate.
Questa guida si propone di far rivivere le ragioni originarie della
villeggiatura in montagna.
Gli
itinerari scelti variano da una lunghezza minima di tre chilometri alla
massima di undici. I tempi di percorrenza sono compresi tra l’ora e
trenta minuti e le cinque ore. Sono escluse le “grandi gite”, Chaberton
anzitutto, per rendere accessibili i percorsi a quante più persone
possibile, bambini in primo luogo.
Per
selezionare il meglio ci si è concentrati su un solo Comune. Tutte le
passeggiate hanno delle proprie caratteristiche specifiche che vale la
pena scoprire e che riserveranno piacevoli sorprese. Non presentano
difficoltà di reperimento del percorso, perciò è meglio sperimentare
questi nuovi itinerari, piuttosto che ripetere Cesana-Bousson.
Per
consentire a tutti di valutare lo sforzo richiesto, o per controllare i
miglioramenti fatti, i percorsi sono stati misurati con esattezza. I
tempi di percorrenza ipotizzati sono di 20 minuti per ogni chilometro,
indipendentemente dal doverne percorrere 3 o 11.
Il
territorio comunale è talmente vasto che non si risente l’invadenza
dello sci o la subordinazione dell’utilizzo del territorio alla pratica
degli sport invernali, al contrario, quando andiamo a vedere gli
impianti olimpici, questi fanno da contorno alla passeggiata.
Alla
fine d’ogni giornata passata a spasso sarebbe piacevole che restasse
qualche ricordo, o qualche sensazione, che stimoli a progettare la
prossima uscita. Con quest’obiettivo sono stati selezionati i percorsi.