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20 passeggiate in montagna nelle borgate di Cesana
Torinese
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1. Note tecnichePercorso andata e ritorno Distanza :4.500 m + 4.500 m Dislivello :560 m. Tempo :2 ore e 30 m. andata;1 ora e 30 . ritorno Totale: 4 ore Difficoltà :marcia su sentiero a tratti ripido. Punti d’acqua: Gr.Dalma - Fonte Tana – Lago Nero 2. PresentazioneL’itinerario si svolge quasi integralmente su mulattiera o sentiero ben curato che attraversa un bosco di larici e pini cembri; occasionalmente lambisce la carrozzabile sterrata e ne percorre un breve tratto nel finale. Le abbondanti segnalazioni poste a cura della Regione Piemonte, con l’individuazione delle località e delle quote raggiunte, consentono di valutare la progressione e di programmare le soste. Una piccola deviazione, sulla via del ritorno, ci consente la visita del minuscolo e affascinante lago Perso e di visualizzare Fonte Tana, una località frequentemente nominata. A Lago Nero avremo modo di vedere Notre Dame du Lac Noir, che la guida “ Ferreri” del Cai, edita nel ’26 chiamava, “ Cappella di N.D. des Graces et des Consolations”. La scultura lignea, che si trovava sulla facciata della cappella, è stata trasferita nella parrocchiale di Bousson, ed al ritorno potrà costituire un buon motivo per visitare questa bella chiesa cinquecentesca. Quella che vediamo ora è una copia eseguita da Lillo Colli, maestro di sci e guida alpina oltreché valente scultore, deceduto sul Monviso a settembre 1971. 3. Per portarci alla partenza.Da Cesana , con 3 km. di comoda strada asfaltata si sale a Bousson, ove si procede superando il ponte sulla Ripa e dopo 200 Mt. circa, prima di attraversare un secondo ponte, sul torrente Thuras, si svolta a destra seguendo l’indicazione “Lago Nero”. Si continua per circa 400 m. per la strada asfaltata e rettilinea, per parcheggiare alla prima curva a destra in corrispondenza di una biforcazione con una sterrata militare a sinistra. Un tavolo di legno ed alcune panche all’ombra degli alberi mettono alla prova la nostra determinazione. 4. ItinerarioRisaliamo la strada asfaltata superando l’indicazione “Bousson 1419 m” della Regione. Alle case in località Santa Giulia 1512 m. troviamo i cartelli della Regione e del Sentiero Balcone che indicano Bonne Maison – Chabaud. Attenzione: per la parte restante della salita, sino all’attraversamento con la strada sterrata Fonte Tana – Chabaud, seguiremo i segni bianchi e rossi del “Sentiero Balcone”. I due tracciati per lunghi tratti si sovrappongono, tuttavia il sentiero della Regione propone delle deviazioni per altre destinazioni che talvolta possono prestarsi ad equivoci. Abbandoniamo la strada asfaltata e giriamo a sinistra per incontrare l’indicazione “Bonne Maison 0,20” . Superiamo il cartello dei toponimi della strada del Boucudriu con i vocaboli “La liaure” e “La rusa”, per giungere a Bonne Maison m.1575 slm. Abbiamo percorso 1.100 metri. Non andiamo verso l’indicazione di legno del Sentiero dei Forestali, ma seguiamo i segni del Sentiero balcone, che continuano in modo rettilineo su terreno pianeggiante, costeggiando le diroccate case della borgata.
Ignoriamo l’indicazione successiva del Sentiero dei Forestali che c’indirizza, per il Lago Nero, ad attraversare il rio Servierettes, e seguiamo i rassicuranti segni bianchi e rossi sulla mulattiera verso destra. In località Puntet 1.660 m. attraversiamo un ponticello per arrivare a Grangia Dalma 1.730 m. . Per Fontana Dalma c’è segnalata una deviazione di 10 minuti. Abbiamo percorso 2.030 metri e conquistati 280 di quota. Tempo: 1 ora e 10 min. Passiamo Piano Dalma a quota 1770 e poco dopo, a 1800, le indicazioni della Regione c’indirizzano a destra per Lago Nero, dalla strada carrozzabile. Ancora una volta seguiamo il Sentiero balcone ed andiamo a sinistra per attraversare il rio Servierettes. Tra i 1810 metri ed i 1900, 3 diverse segnalazioni del Sentiero della Forestale c’indicano a sinistra il Monte Corbioun, e 3 volte andiamo a destra trovando sempre i segni bianchi e rossi. In questo tratto la salita è stata brutale. Siamo a quota 1900 ed abbiamo percorso 3.250 metri. Tempo: 2 ore. Davanti a noi si apre un avallamento erboso solcato dal rio Servierettes e circondato da pendii di larici e pini. Senza mutar direzione, siamo costretti a perdere un poco del dislivello duramente conquistato, ed andiamo ad attraversare nuovamente il rio su di un piccolo ponte in legno più a monte. Siamo a Ponte Pra Bulà 1890 m. Dobbiamo spostarci nella valletta alla nostra destra per ritrovare il sentiero che in pochi metri ci porta sulla strada militare Fonte Tana – Chabaud, in prossimità dell’indicazione del Sentiero balcone per Bousson. Percorriamo pochi metri della militare in direzione del rio Servierettes ed in prossimità del ponte Chabaud, al cartello della Regione, risaliamo le evidenti tracce di sentiero che ci conducono sulla strada per il Lago Nero. Siamo a quota 1981 ed abbiamo percorso 3.850 metri. Giunti alla strada, alla nostra destra, notiamo il bivio per Fonte Tana, che sarà oggetto di una piccola deviazione sulla via del ritorno. Dinnanzi a noi un ulteriore indicazione della Regione. C’incamminiamo verso sinistra in salita fino alla segnalazione del Lago Perso e della foresta sperimentale di larici e pini cembri. La deviazione è di pochi metri e la località val bene una sosta. Proseguiamo sino a giungere in vista della Cappella della Madonna del Lago Nero, della caserma della Brigata Alpina Taurinense e della fontana. Il lago si renderà visibile appena giunti alla Cappella. Siamo a quota 2010 ed abbiamo percorso 4.500 metri. Tempo: 2 ore e 30 minuti.
Iniziamo il percorso di ritorno senza dimenticare di far visita a Fonte Tana, ottimo posto per uno spuntino, provvisto di una fresca fontana e meno affollato di Lago Nero. Reperito il sentiero di rientro ci lasciamo guidare senza sorprese sino a Bousson. |
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