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20 passeggiate in montagna nelle borgate di Cesana
Torinese
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1. Note tecnichePercorso: andata e ritorno Lunghezza: 3.200 metri + 3.200 metri Dislivello: 100 metri Tempo: 2 ore Difficoltà: nessuna Punti d’acqua: a Bousson 2. Presentazione Trattasi dell’ultima nata tra le passeggiate descritte. La squadra dei “forestali” della Regione l’ha ultimata ad agosto 2005 e subito è stata la più frequentata, scalzando da quest’ideale hit-parade il “Giro del Massarello”. Si è sempre sentita la necessità di un collegamento tra i due paesi che evitasse la strada automobilistica, tuttavia, difficoltà burocratiche di permessi di passaggio su proprietà private, hanno sin qui rinviato la realizzazione. Il percorso, sulla riva sinistra della Ripa, è pianeggiante, privo di difficoltà e collega i due centri più popolosi del Comune. Il tracciato e la gente che lo percorre, sono ben visibili dalle auto che salgono a Bousson, con un importante effetto pubblicitario. Già nei primi giorni abbiamo incontrato neonati nei passeggini, bimbi sui tricicli e cosi' in progressione sino agli anziani con un bastone. La passeggiata puo’costituire un valido pretesto per visitare Bousson o Cesana, fare shopping o fermarsi per 3. Itinerario Dall’Ufficio Informazioni si prende la strada verso Bousson. Percorsi 150 Mt., si attraversa la Ripa su di una passerella pedonale. Il nostro percorso segue interamente l’argine sinistro orografico del fiume. Nella prima parte, attraversiamo la zona che è stata profondamente modificata dai lavori d’allestimento degli impianti olimpici, e che in passato era adibita a campeggio. Continuiamo su sentiero sterrato, innalzandoci di 5/10 metri sul livello del fiume, poi orizzontalmente fino a raggiungere due cartelli indicatori in legno. Il primo, della Regione, ci indirizza verso Bousson, il secondo “Sentiero dei forestali” (S.d.F.), a poche decine di metri, ci fornisce percorsi e tempi di percorrenza, per mete diverse dalla nostra che tuttavia potremo considerare per future uscite. Abbiamo percorso 1 800 m. Siamo in regione “Ponte freddo” o “Pont Freygt” Continuiamo costeggiando la Ripa ed una breve rampa da accesso all’ombreggiata pineta. E’ il tratto più piacevole. Alcune panche di legno sono disposte in posizione strategica per consentirci una sosta ristoratrice. Più oltre un ponticello di legno ci fa superare il rio Segnera. Poi, in corrispondenza di due salti d’acqua della Ripa, provocati dai muri d’imbrigliamento, un bunker militare ci ricorda che ci troviamo in una zona di confine che fu teatro di guerra. Una passerella pedonale attraversa la Ripa e ci consentirebbe, in caso di necessità, una veloce via di ripiegamento sul percorso automobilistico. Su facile terreno, giungiamo alla sbarra di legno che segnala l’inizio, o la fine del percorso, e continuiamo sino ad arrivare alla strada asfaltata, alla sinistra orografica della Dora, in prossimità del ponte che collega “Bousson au bas du pont” con “Bousson haut du pont”. Abbiamo percorso 3.200 metri. Una visita alla bella Parrocchiale ed all’enigmatica “Casa delle Lapidi” completano la nostra passeggiata. |
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