1. Note tecnichePercorso ad anello Lunghezza: 9.200 metri Dislivello : 350 metri Tempo totale : 3 ore e 30 minuti Difficoltà: 200 metri privi di sentiero sul greto della Dora prima del ponte di Desertes Punto d’acqua a Desertes 2. PresentazioneAvremo modo di visitare Fenils e Desertes, due frazioni che sino al 1928 sono state comuni autonomi e successivamente furono aggregate a Cesana. All’inizio del ‘900 avevano rispettivamente 269 e 162 abitanti e nel 2003 Fenils contava 52 residenti contro i 2 soli di Desertes. La posizione, vicina alla statale e facilmente accessibile di Fenils, è stata condizionante alla conservazione di una certa vitalità, più di quanto lo sia stata l’ottima e soleggiata esposizione di Desertes. Le abitazioni hanno subito lavori di ristrutturazione nella frazione abitata, al contrario, le costruzioni di Desertes sono rimaste con le strutture originali e, pur necessitando di sostanziali rifacimenti, ci lasciano immaginare quale doveva essere la borgata cento anni fa. Le due chiese, costruite a tre anni di distanza, 1487 Desertes e 1490 Fenils, sono, assieme alle fontane, le parti omogenee originali comparabili. La nostra passeggiata nella prima parte segue il corso della Dora Riparia, poi, dopo aver percorso per un breve tratto la carrozzabile per Desertes, s’inerpica su una tortuosa mulattiera verso la frazione. Il tratto che conduce a Colletto Grigio, tendenzialmente pianeggiante ed attraverso una folta foresta di larici, è particolarmente affascinante. La discesa per il rientro a Fenils, su una carrareccia a tornanti, offre suggestivi scorci panoramici su Cesana e le montagne dell’alta valle. Il senso di percorrenza proposto valorizza gli aspetti positivi del percorso, risulta facilmente reperibile e privilegia le salite ombreggiate e le discese soleggiate. 3. Per portarci alla partenza.Da Cesana si scende verso Oulx. Dopo circa quattro chilometri, a sinistra, incontriamo il bivio per Fenils. Ci dirigiamo verso la frazione e parcheggiamo l’auto appena superato il ponte sulla Dora Riparia, in corrispondenza del cartello della Regione Piemonte. 4. ItinerarioL’indicazione c’indirizza verso Desertes, segnalato ad un ora e trenta di cammino. Seguiamo la strada sterrata che dopo 200 metri va perdendosi in prossimità di una costruzione in pietra. Siamo passati vicino ai ruderi dei mulini comunali di Fenils e Solomiac. La canalizzazione che li alimentava aveva inizio a monte del ponte stradale. I due mulini hanno cessato la loro attività quando furono soppressi i due comuni. Costeggiamo la costruzione sulla destra, e ci addentriamo tra la vegetazione su un sentiero umido ed invaso dall’erba. Fatti ulteriori 200 metri, sempre in leggera discesa, c’imbattiamo nell’indicazione “Desertes un ora e 20 minuti”, qui imbocchiamo il sentiero a sinistra in salita, che, coi suoi sali e scendi, guiderà i nostri passi per circa un chilometro. Attraversiamo in diagonale un folto bosco di larici che degrada con accentuata pendenza verso il fiume, dove abbiamo modo di apprezzare il lavoro svolto dai tracciatori di questo percorso, che ci permette di camminare agevolmente in piano. Il traffico della statale, sulla riva opposta, che è appena percettibile ed è nascosto dalla vegetazione, ci da modo di mettere a confronto due mondi diversi. Gli ultimi 200 metri del sentiero sono stati distrutti da una piena del fiume, dobbiamo quindi rassegnarci a percorrerli sul greto del torrente, per risalire poi sul ponte di Desertes, in corrispondenza di un ripido sentiero che in pochi metri, ci consente di raggiungere la strada sterrata. L’indicazione della Regione ci dice Desertes ad un ora di marcia. Abbiamo percorso 1.700 metri senza aver guadagnato quota. Seguiamo la sterrata per 300 metri circa, ed appena superato il ponte sul corso d’acqua che scende nel vallone di Desertes, in corrispondenza del cartello della Regione che c’indica Desertes ed il Sentiero la Vouta, imbocchiamo il sentiero a sinistra che risale il rio. Costeggiamo alcune costruzioni militari che furono adibite a polveriera e guadiamo una prima volta il torrentello verso sinistra, poco più avanti alla nostra destra troviamo l’indicazione “Sentiero La Vouta 0,30”. Riattraversiamo ed imbocchiamo il sentiero che in circa un chilometro di stretti e regolari tornanti, ci porta alla strada per Desertes: il toponimo “la vouta”, la svolta o le svolte, è del tutto appropriato! Lungo la salita abbiamo modo di verificare i progressi fatti in rapporto a Balbieres, la frazione alla nostra destra, a quota 1.400. Percorriamo la sterrata sino a arrivare a Desertes. L’andamento più tranquillo della carrozzabile ci da modo di ammirare, sulle falde del Fraiteve: Autagne, Colombieres e Solomiac, mete di altre passeggiate. Abbiamo percorso 4.400 metri con 350 di dislivello. Tempo 2 ore. All’inizio della borgata ci accolgono il cimitero e la chiesa, testimonianze di una vita passata. Nell’attraversare la frazione notiamo la bella fontana con vasca ottagonale datata 1869. All’uscita, l’indicazione della Regione ci dice “Col Gris 0,50 - Fenils 1,30”. Imbocchiamo il sentiero a sinistra che, pianeggiante nella prima parte, poi in leggera discesa, ci porta ad attraversare un precario ponticello di legno. Abbiamo cambiato versante e la vegetazione istantaneamente si adegua, le latifoglie lasciano il posto alla foresta di larici. Il terreno ondulato con fondo erboso è particolarmente confortevole. La temperatura in virtù dell’esposizione e dell’ombra degli alberi si rinfresca. E’ un tratto della passeggiata da gustare a fondo. Superata l’indicazione per Pra Claud ed il Colletto Rosso, che ci farebbe svoltare a destra, giungiamo al Colletto Grigio. Abbiamo percorso 6.600 metri. Tempo 2 ore e 45 minuti. Il panorama cambia radicalmente. La vista d’infilata della valle della Dora fa risaltare in distanza: Cesana, Mollieres e San Sicario. Iniziamo la discesa su una comoda ed assolata strada militare. La nostra progressione è segnata dal restringersi del campo visivo e dall’avvicinarsi di Fenils. La pendenza agevola la marcia e giunti sulla strada asfaltata, continuando a sinistra, in breve arriviamo all’auto. |
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