20 passeggiate in montagna nelle borgate di Cesana Torinese

13. Fenils - Colletto Grigio - Colletto Rosso - Pra Claud

 


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1. Note tecniche

Percorso ad anello

Lunghezza: 6.400 metri

Dislivello: 350 metri

Tempo: 2 ore e 30 minuti

Difficoltà: nessuna

Punti d’acqua: a Pra Claud

Attenzione: non esistono lungo il percorso punti di ristoro. Alcune guide riportano un rifugio Chaberton, posto tappa GTA, a Pra Claud, che non è funzionante.

2. Presentazione

Nella prima parte del nostro itinerario, abbiamo modo di seguire l’antica via di comunicazione tra Fenils e Desertes, che attraversa gli aridi prati del versante sud, sino al Colle Grigio. Proseguiamo spostandoci sul versante nord che guarda Desertes, dove un fitto bosco di larici mantiene una piacevole frescura e riserviamo la parte preponderante della nostra passeggiata al vallone che porta allo Chaberton. Abbiamo modo di vedere, anche se da distante, i lavori fatti, tra il 1890 ed il 1940, per trasformare la montagna in fortezza. La strada che percorriamo in discesa è stata l’opera preparatoria per rendere possibile la costruzione delle torrette ed il trasporto dei cannoni. La guerra contro la Francia, cui ci si preparava, è durata 15 giorni, dal 10/6/40 al 25/6 dello stesso anno. Il bombardamento del forte, avvenuto principalmente il 21/6 è costato la vita a nove giovani. A testimonianza di questa follia, nel cimitero di Cesana, possiamo vedere le tombe contrassegnate dalle bianche croci.

3.Per portarci alla partenza.

Da Cesana si scende verso Oulx. Dopo circa quattro chilometri, alla nostra sinistra, incontriamo il bivio per Fenils. Ci dirigiamo verso la frazione e parcheggiamo nelle vicinanze del ponte di legno sul rio Fenils, di fronte all’inconfondibile Chiesa di S. Giuliano, nella parte bassa della borgata, in corrispondenza del cartello della Regione.

4.Itinerario

Ignoriamo l’indicazione che ci indirizza verso Cesana e risaliamo la strada asfaltata che conduce alla parte alta della frazione. Percorsi 100 metri, in corrispondenza della prima sterrata alla nostra destra la segnaletica della Regione ci indica Colletto Grigio a 1 ora e Desertes a 1 e 30 minuti. L’indicazione che ci dice Colletto Rosso a 30 minuti è evidentemente errata.

Lasciate le ultime case di Fenils, a sinistra, la strada si inerpica regolare ad ampi tornanti. I pendii che attraversiamo sono prati che un tempo furono coltivati, come lo dimostrano i mucchi di pietre accumulate, a distanza regolare, dall’opera del contadino, che nel corso dei secoli, per generazioni e generazioni, sempre con lo stesso gesto, ha liberato il campo dal sasso troppo grosso in cui si era imbattuto, buttandolo nel mucchio, assieme a tutti gli altri.

In prossimità di Colletto Grigio cominciano a far la loro comparsa dei radi larici , prime avvisaglie del cambiamento d’esposizione.

Colletto Grigio secondo l’aggiornata rilevazione GPS dell’Istituto Geografico Francese ci è segnalato a quota 1566.

Distanza percorsa 2.400 metri. Dislivello 300 metri. Tempo: 1 ora e 15 minuti.

Proseguiamo il nostro cammino in leggera discesa. Abbiamo cambiato versante ed attraversiamo un fitto bosco di larici. Tra gli alberi, dalla parte opposta della valle, alla nostra stessa altezza, a tratti vediamo Desertes e, Grange Millaures e Lozet,un poco più in alto.

Dopo soli 300 metri, a destra, un sentiero pianeggiante conduce a Desertes. La nostra strada continua a sinistra ampia ed in salita, fino a Colletto Rosso, a quota 1616. Il cartello della località è integrato da frecce che puntano su: Cesana, Fenils e Mollieres.

Distanza percorsa 3.000 metri. Dislivello 350 metri. Tempo: 1 ora e 30 minuti.

Siamo ritornati su un versante soleggiato e la vegetazione si è prontamente adeguata. Scendiamo alle case Colletto Rosso, borgata composta di 3-4 abitazioni ristrutturate, ed immediatamente dopo troviamo l’indicazione della fontana Culet, sovente priva d’acqua.

In alto, dinanzi a noi, la cima dello Chaberton si impone. Sono ben visibili le torrette che sorreggevano i cannoni ed a sinistra, immediatamente sotto, si individua la costruzione che fungeva da stazione d’arrivo della funivia. La strada che saliva in vetta ci appare a tratti ad altezze diverse.

Continuiamo sul sentiero pressoché pianeggiante e prestiamo qualche attenzione, camminando il più possibile a destra, nell’attraversamento di un dirupo roccioso dove il sentiero è sostenuto da tronchi orizzontali. All’ingresso in Pra Claud troviamo una fontana con lavatoio.

Abbiamo percorso 3.900 metri. Tempo: 1 ora e 50 minuti.

Iniziamo la discesa verso Fenils ma fatti pochi metri, al primo tornante a destra, proseguiamo diritto imboccando una ripida mulattiera che ci permette di accorciare il percorso. Ritroviamo la militare nelle vicinanze di Notre Dame du Bon Secour, datata 1820.

La zona è chiamata “La porto” - la porta. E’ situata tra due dirupi e come dice il nome costituisce l’accesso a Pra Claud.

Procediamo sino a superare i ruderi di due case alla nostra destra e poco dopo notiamo il cippo stradale con l’indicazione “D.M. Km.2”. Ci troviamo a 2 Km. dal bivio di Fenils. La strada, salendo, continua incrementando la pendenza sino in punta allo Chaberton, ove il cippo indica “D.M. Km.13,5”. Alcune segnalazioni non sono più presenti ma si possono ricavare dalle carte militari d’anteguerra.

Poco dopo aver superato il cippo stradale imbocchiamo una mulattiera a destra che ci permette di accorciare il percorso. Attraversiamo la militare e proseguiamo sulla più gradevole mulattiera sino a Fenils.

Giunti sull’asfalto, a sinistra troviamo l’agriturismo “La Gerla”, un poco più in basso, a destra, nelle vicinanze di un parcheggio e di un deposito di materiale vario, individuiamo il cippo “D.M. Km.1”. Attraversiamo la frazione andandoci a dissetare alla fontana ottagonale che incontriamo sulla nostra strada ai margini di una piazzetta. Sul lato opposto sorge l’antico forno comunale, oggi sede del museo etnografico che con tanta passione gli abitanti fan vivere. La nostra auto è ormai nei paraggi.

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Altimetria
 
I primi larici salendo verso Colletto Grigio
 
La foresta di larici in autunno
 
Pra Claud
Era l’alpeggio estivo di Fenils. Situato su un pianoro ottimamente esposto, parte degli abitanti vi trascorrevano buona parte dell’anno. . L’indicazione della Regione dice Pra Claud m.1.589 e quantifica 3 ore per lo Chaberton, forse in modo ottimistico, considerando che restano 1.600 metri di dislivello e 10.300 metri di distanza.

 

 

mailto:maltos@cesana.info