20 passeggiate in montagna nelle borgate di Cesana Torinese

20. Il giro del monte Corbioun

 


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1. Note tecniche

Percorso ad anello

Lunghezza: 7.800 metri

Dislivello : 360 metri

Tempo: 3 ore e 15 minuti

Difficoltà: nessuna

Punti d’acqua: Fonte Tana, Serre del Pic, Lago Nero.

Punto di partenza:Bousson-strada per il Lago Nero-Sagna Longa-vedere punto 3

 

 

Volendo inserire la vetta del Corbioun:

Percorso ad anello

Lunghezza: 8.250 metri

Dislivello: 500 metri

Tempo: 3 ore e 45 minuti

Difficoltà: vicino alla vetta per mancanza di sentiero

 

2. Presentazione

    Sotto diversi aspetti é la passeggiata più gratificante tra quelle proposte. Si svolge interamente su strade militari che contornano il monte Corbioun, ad una quota compresa tra i 2.000 metri ed i 2.300. La mancanza di vegetazione e la posizione elevata ed a balcone sulla valle offrono un panorama stupendo. Il percorso, ad anello attorno ad un cono, garantisce cambi di scena su tutti i punti cardinali.

Fatti i primi 4 chilometri, con la conquista di 300 metri di dislivello circa, dobbiamo scegliere se puntare alla vetta o restare sulla strada. L’eventuale deviazione è oggetto di una specifica e dettagliata descrizione in conclusione.

La discesa da col Begino 2.300 metri, che avviene in direzione del Lago Nero, ben visibile 300 metri più in basso, ha il vantaggio di eliminare la possibilità di sbagliare itinerario.

Queste caratteristiche ci inducono a proporre un utilizzo dell’auto, per portarci alla partenza, superiore a quanto abbiamo sin qui fatto.

3. Per portarci alla partenza.

Da Cesana , con 3 km. di comoda strada asfaltata si sale a Bousson, ove si procede superando il ponte sulla Ripa e dopo 200 Mt. circa, prima di attraversare un secondo ponte, sul torrente Thuras, si svolta a destra seguendo l’indicazione “Lago Nero”. Dopo il primo chilometro, l’asfalto cede  il posto allo sterrato e su questo dovremo percorrere altri 4 km.. Il fondo, a tratti sconnesso, mette alla prova l’abilità dell’autista.

    La strada non presenta punti che possano generare dubbi. Notiamo tuttavia,  a poche centinaia di metri da Fonte Tana, una deviazione che si diparte orizzontalmente a sinistra, ed immediatamente dopo una seconda deviazione a destra con il cartello indicatore “Sagna Longa”. Imbocchiamo quest’ultima e posteggiamo dopo 200 metri sul piazzale in prossimità delle due caserme militari abbandonate di Fonte Tana.

4. Itinerario

    4.1. Il giro del Corbioun senza andare in vetta

Prima di incamminarci diamo uno sguardo al panorama che ci circonda. Di fronte a noi fa capolino la punta del Corbioun, la montagna che nelle prossime ore vedremo da tutti i lati.

Iniziamo ritornando sino alla strada che porta a Lago Nero. Al bivio proseguiamo in direzione del lago per 100 metri circa. A destra avremo una segnalazione della Regione Piemonte ed a sinistra, prima di un torrentello, una traccia di sentiero in ripida discesa. Affrontiamo il pendio che in soli 150 metri ce né fa perdere 30 di dislivello e ci porta sulla strada militare Fonte Tana - Chabaud, nelle vicinanze del ponte sul rio Servierettes.

Ci incamminiamo andando verso destra e poco dopo troviamo la fontana Serre del Pic.

Costituisce l’ultima occasione per far rifornimento d’acqua, prima della discesa.

Proseguiamo incontrando una recinzione a protezione di un rimboschimento di larici e pini cembri dall’invadenza di cervi e caprioli. La salita continua gradevole e si apre un bel panorama sui Monti della Luna – Sagna Longa.

In località Roche Courbe, in corrispondenza ad una cresta della montagna, una strada militare si immette sul nostro percorso. Seguendo le segnalazioni abbandoniamo la nostra via, che ci condurrebbe a Chabaud e Rhuilles, ed imbocchiamo la nuova, verso destra.

Abbiamo percorso: 1.830 metri e siamo a quota 2.030.

Al primo tornante verso destra, dopo aver superato delle costruzioni militari distrutte abbiamo percorso 3.000 metri.

Prima di giungere ad un’evidente biforcazione con l’immancabile segnalazione del Consorzio forestale già ben visibile, superiamo un ampio slargo alla nostra sinistra, con un palo posto sul bordo esterno che sorregge delle frecce direzionali curiosamente  rivolte verso valle. Andiamo a guardare. Si tratta di un rudimentale quadrante d’orientamento, ed ogni freccia ha scritto il nome del paese che indica (Cesana, San Sicario, Thures ecc.).

Al bivio abbiamo percorso 3.920 metri e siamo a quota 2.235. Tempo 1 ora e 50 minuti.

Nel caso avessimo deciso di raggiungere direttamente col Begino, senza passare per la cima, continuiamo diritto, confortati delle indicazioni dei Forestali. Diversamente troviamo la descrizione nel riquadro posto prima del grafico altimetrico.

Procedendo il panorama varia. Ora sono le montagne della val Thuras che dominano la scena, con la Dormillouse e la Terra Nera in primo piano. In basso sono evidenti Rhuilles e Chabaud con la strada che sale al colle. Del Pic de Rochebrune farà capolino la sola punta, un poco più avanti.

A col Begino abbiamo percorso 4.880 metri, siamo a quota 2.300. Tempo 2 ore e 20 min.

I cartelli della squadra forestale, per una volta, sulle quote, si prestano ad equivoci.

Anche qui le frecce ci forniscono indicazioni delle montagne che ci circondano, tra cui il Roc del Boucher 3.285 metri. Nella valle su cui ci siamo affacciati e scenderemo sono evidenti il col Bousson, i Monti della Luna, la Capanna Mautino ed il Lago Nero. La discesa avviene in direzione di quest’ultimo, seguendo una strada tortuosa e senza storia. L’orizzonte a poco a poco si restringe ed in breve siamo a Lago Nero. Superato il ponte sul rio Servierettes, pieghiamo a sinistra per passare tra la cappella della Madonna del Lago e la caserma della Brigata Alpina Taurinense ed arrivare all’invitante fontana del Lago Nero.

Abbiamo percorso 6.800 metri e siamo a quota 2.010. Tempo 3 ore.

Lungo la strada, che in moderata discesa ci conduce verso l’auto, facciamo una piccola deviazione, per ammirare l’ombreggiato lago Perso e la foresta sperimentale di larici e pini cembri. Al primo bivio pieghiamo a sinistra per affrontare l’ultima, breve salita e ritrovare l’auto.

4.2 Andare in vetta

Nell’eventualità che, giunti alla biforcazione decidessimo di inserire la vetta nel nostro programma, svoltiamo a destra e seguiamo la strada sino a quando con un lungo diagonale transita davanti ad un intaglio a sinistra. Attraversiamo l’intaglio e sul versante opposto appaiono il Lago Nero, col Bousson, il Pic de la Rochebrune e la cima del Corbioun con la croce.

Siamo a quota 2.315 ed abbiamo percorso 4.600 metri. Tempo 2 ore e 15 minuti.

Iniziamo l’ascensione mantenendoci sul filo di cresta nei primi metri, per poi seguire un’evidente traccia di sentiero, che sale nei prati del versante francese. Questa traccia si perde nelle vicinanze di un albero, effettuiamo allora un tornante verso sinistra e continuiamo a salire, quanto più direttamente possibile, sino a giungere in cresta. Proseguiamo su un fondo pietroso in direzione della croce che ben presto raggiungiamo.

Siamo a 2430 metri ed abbiamo percorso 5.120 metri. Tempo 2 ore e 45 minuti

La vista a 360 gradi è veramente impareggiabile. L’esiguità della punta ci da modo di godere contemporaneamente del panorama delle montagne, in alto, e dei paesi, in basso, a fondo valle. Prendiamoci il tempo di gustare questo spettacolo. Eventualmente una piccola nicchia sotto la croce puo’ consentirci un riparo dal vento e permettere di distenderci.

Individuiamo i paesi che meglio conosciamo: i Monti della Luna e Sagna Longa, Cesana nel fondo valle, Thures e Bousson 1000 Mt. più in basso. Le montagne, che abbiamo a 360 gradi, necessitano una carta per essere riconosciute con certezza. Proviamo senza. Partendo dal Pelvoux-Barre des Ecrins 4102 m., la montagna più alta e ricca di ghiacciai, perciò ben individuabile non troppo in distanza, ruotando verso destra abbiamo lo Chaberton, il gruppo Vallonetto Rognosa d’Etiache caratteristica, il Pierre Menue, seconda cima della Val di Susa, il Niblé, il Rocciamelone. Più vicini sono la Rognosa di Sestriere, il Roc del Boucher, la Ramiere 3303 m. al fondo della Val Thuras, la Merciantaira, Terra Nera e per concludere il Pic de Rochebrune.

Iniziamo la discesa ripercorrendo l’itinerario fatto in salita sino all’intaglio.

Siamo nuovamente a quota 2.315.

Abbandoniamo la cresta e ritornati sulla strada volgiamo a sinistra. Fatti 100 Mt. circa, un secondo intaglio, identico al primo ci riconduce sul versante Lago Nero. Iniziamo la ripida discesa sino ad individuare un sentiero che ci porta verso sinistra. Dove questo si perde continuiamo la discesa a nostro piacimento sino a raggiungere la ben visibile strada che sale da Lago Nero.

Al lago abbiamo percorso 7.250 metri e siamo a quota 2.010. Tempo 3 ore e 30 min.

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Altimetria
 
Il Monte Corbioun
 
Lago Nero

 

mailto:maltos@cesana.info