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20 passeggiate in montagna nelle borgate di Cesana
Torinese
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1.Note tecniche Percorso ad anello Lunghezza: 8.700 m Dislivello: 435 m Tempo: 3 ore e 20 Impegno: nella salita finale Difficoltà: nessuna Punti d’acqua: Colombiére, Solomiac e Mollieres Punto di partenza: San Sicario Alto, Albergo Rio Envers
2.Presentazione Quest’itinerario si svolge su una strada sterrata senza traffico ed è idealmente dividibile in 4 settori. Il primo ci porta ad Autagne attraverso un bosco di larici. Il secondo, con una discesa di quasi 300 metri di dislivello, attraversa Colombiére e giunge a Solomiac. Il terzo, in direzione opposta rispetto al primo, su un ampio sentiero ondulato e ben ombreggiato arriva a Mollieres. L’ultimo, il più faticoso, riconquista i 300 metri di dislivello precedentemente persi. La posizione geografica delle borgate che attraversiamo ne ha logicamente condizionato lo sviluppo. L’esposizione a sud, il forte irradiamento solare, la quota attorno ai 1500 Mt. e l’essere ai margini dell’importante via di transito, hanno favorito lo sviluppo dell’economia agricola. Al censimento del 1901 Solomiac contava 276 abitanti e rimaneva comune autonomo sino al 1928. Notiamo come i pendii da Autange a Solomiac siano ombreggiati esclusivamente da latifoglie con numerosi ciliegi selvatici ed una pianta di noci, eccezionali in zona ed a questa quota. Le stesse caratteristiche, ne hanno impedito lo sfruttamento turistico invernale, ed all’inizio del 2003 restavano solamente 3 residenti. Oggi stiamo forse per assistere ad un riflusso. La ricerca di tranquillità, il progressivo esaurimento di villaggi alpini a misura d’uomo, dovuto allo sfruttamento sciistico intensivo di molte località, potrebbe far nuovamente apprezzare l’aspetto “umano” di queste borgate. In quest’ottica Solomiac appare privilegiato Alla posizione soleggiata e panoramica, peraltro analoga a Colombiere ed Autagne, aggiunge la migliore accessibilità ed un buon numero d’edifici immutati nel tempo e pienamente recuperabili. La borgata vale una visita. Di particolare pregio ed in ottimo stato di conservazione, nella parte bassa, si puo’ vedere il “Castello”. Nome con cui è identificata la casa Cossul, un edificio a quattro piani riccamente decorato, con una meridiana dal motto “vita fugit sicut umbra”. 3.Per portarci alla partenza. Risaliamo la statale del Sestriere e dopo circa due chilometri imbocchiamo il bivio a sinistra, seguendo le indicazioni per San Sicario. Superiamo il borgo e procediamo sulla strada asfaltata ignorando la deviazione che conduce all’Italsider ed al centro di biathlon. Dopo una serie di stretti tornanti, la strada diviene pianeggiante ed a destra, immediatamente prima di superare il ponte sul rio Envers, le indicazioni dell’hotel c’indirizzano verso il parcheggio. Dal Borgo abbiamo percorso due chilometri. Notizie utili per avvalerci dei mezzi pubblici. La partenza puo’essere raggiunta con mezzi del servizio navetta. Orari ed informazioni aggiornate sono disponibili all’ufficio turistico. In tal caso, alla fine della passeggiata, giunti a Mollieres, potremo preferire per un rientro a Cesana percorrendo un chilometro sulla statale, oppure, se la fortuna ci assiste e gli orari ci sono propizi, avvalerci del pullman di linea che passa al bivio di Mollieres. Altra possibilità consiste nell’invertire il senso di percorrenza, scegliere Mollieres come punto di partenza e raggiungerlo con i mezzi pubblici. A conclusione della passeggiata la discesa da San Sicario a Cesana, su sentiero, appare non troppo faticosa. Alla fine della descrizione forniremo le notizie utili per raggiungere la partenza a Mollieres. 4.Itinerario A San Sicario Alta parcheggiamo l’auto all’hotel Rio Envers ed, attraversato il rio, imbocchiamo la carrareccia a sinistra in leggera salita seguendo l’indicazione della Regione. Nella prima parte attraversiamo pascoli e prati che lasciano il posto ad un piacevole lariceto. Superato il bivio per il ristorante La Madia, a destra, incontriamo la biforcazione, segnalata dell’ADS San Sicario, per Mollieres, a sinistra. Autagne ci è segnalata a 20 minuti. Abbiamo raggiunto la quota massima a m. 1.785 slm. e percorso 1.100 metri. Dopo il rio de, la “Grande Cote” c’imbattiamo in una terza biforcazione, con il cartello della Regione che indica la direzione per il Fraiteve, in salita, ed Autagne e le altre borgate, verso valle. Inizia a questo punto la discesa e repentino avviene il cambiamento di vegetazione con le aghifoglie, pini e larici che cedono il posto alle latifoglie. Giungiamo cosi’ ad Autagne. Abbiamo percorso 2.700 metri. Siamo a quota 1.647. Tempo 1 ora. Possiamo attardarci a visitare i ruderi di quello che fu un popoloso borgo addentrandoci su una strada pianeggiante verso sinistra. Con stupore costatiamo l’antica estensione del paese. Ritornati sul nostro itinerario, prima di lasciare Autagne, vicino alla cappella di S.Anna notiamo un massiccio crocifisso ligneo scolpito. Continuiamo sulla strada e dopo meno di un chilometro siamo a Colombiere m.1.512. Una fresca fontana ci concede il meritato ristoro. Sui pendii del lato opposto della valle, di fronte a noi, individuiamo le frazioni di Balbieres, Desertes, Grangie Millaures e Lozet, nel vallone dello Chaberton, Pra Claud ed in basso Fenils. Tutte località meta d’altre belle passeggiate. Proseguendo la discesa giungiamo a Solomiac. Alla vista delle prime case abbandoniamo la strada principale in favore di una ripida mulattiera a sinistra. Abbiamo percorso 4.300 metri. Siamo a quota 1.379. Tempo 1 ora e 30 minuti. All’ingresso nel paese la prima casa che incontriamo a sinistra è una costruzione recentemente ristrutturata e colorata di giallo. A monte di questa inizia l’ampio sentiero per Mollieres. La prima parte, su travetti in legno messi a sostegno della terra che minaccia di cadere sul giardino sottostante, lo rende inconfondibile. Reperita la continuazione della nostra passeggiata possiamo concederci una pausa per visitare questa bella frazione. La fontana é posta di fronte a quello che fu il Municipio. La casa Cossul si trova in fondo al paese ed ha la facciata rivolta verso sud. Riprendiamo il cammino ed incontriamo subito il ponte rifatto sul Rio de la Grande Cote, poi una seconda opera d’imbrigliamento con l’indicazione della Regione: “Sentiero M.M.Amore”. Giungendo in Mollieres troviamo la segnalazione della Regione vicino alla fontana all’inizio del paese. Abbiamo percorso 6.400 metri. Siamo a quota 1.350. Tempo 2 ore. C’inoltriamo nel paese e dopo un tratto pavimentato con mattonelle autobloccanti, quando inizia l’asfalto, imbocchiamo la mulattiera a sinistra, alquanto ripida. Il cartello della Regione e quelli dell’ADS San Sicario, che prevedono 1 ora e 30 per San Sicario ed 1 ora e 50 per Autagne, ci confermano di essere sulla giusta strada. Al bivio successivo all’acquedotto svoltiamo a destra, come indica la freccia dell’ADS San Sicario. S’ignora un secondo cartello dell’ADS che ad una diramazione c’indica di svoltare a sinistra per affrontare una larga strada ripidissima. Continuiamo invece diritto per fare un ampio tornante e riprendere la strada che abbiamo temporaneamente abbandonato evitando la parte più disagevole. La salita continua severa tra prati e boschi, fino a giungere alle case più a valle di San Sicario Alta, in prossimità del complesso n. 10 e di una fontana con vasca di legno. Abbiamo percorso 7.900 metri. Siamo a quota 1.650. Tempo 3 ore. Per andare a recuperare l’auto una monorotaia riservata ai residenti di San Sicario, come dice il cartello all’interno della cabina, ci tenta. L’hotel Rio Envers dista solo 400 metri di strada pianeggiante dalla stazione d’arrivo. Resistiamo alla tentazione e risaliamo due scalinate di legno tra i prati dei condomini mantenendo la monorotaia a destra. Senza giungere alla stazione d’arrivo proseguiamo per la strada asfaltata alla nostra destra, fino al parcheggio. Abbiamo percorso 8.700 metri con 435 di dislivello. Tempo 3 ore e 20 minuti.
4.1 Variante della passeggiata partendo da Mollieres Dopo esserci informati sugli orari del servizio di pullman Cesana-Oulx, ed aver trovato una partenza a nostra convenienza, ci risparmiamo il breve ma antipatico tragitto sulla statale. Percorsi 1.500 metri circa, veniamo lasciati al bivio di Mollieres. Raggiungiamo la frazione utilizzando la vecchia strada sterrata che sale ripida e diretta. Raggiunto l’asfalto seguiamo la via principale e, dopo la chiesa e la fontana, imbocchiamo la prima strada a destra in salita.Fatti pochi metri incontriamo: a destra la ripida sterrata che conduce a San Sicario; in piano, con un fondo stradale in mattonelle autobloccanti il nostro percorso. Dopo le ultime case c’imbattiamo nel lavatoio e nel cartello della Regione che ci segnala il sentiero. Il resto della passeggiata non si presta ad errori e possiamo seguirne a ritroso la descrizione precedentemente fatta. Dal bivio di Mollieres abbiamo percorso 800 metri. Tempo 15 minuti. Giungiamo a Solomiac in 45 minuti. Totale 1 ora, cui dovremo aggiungere un’altra ora per arrivare ad Autagne ed ancora un’altra per San Sicario 1700. Per scendere a Cesana sono necessari 45 minuti. Dall’Hotel Rio Envers seguiamo la strada sino a San Sicario Borgo. Attraversiamo la frazione lungo la via principale lastricata in porfido, ed al fondo imbocchiamo la ripida mulattiera che in breve ci conduce a Cesana. In totale il percorso è completato in 3 ore e 45 minuti. |
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