Il totale del bilancio di previsione 2010 del Comune ammonta a 3,5 milioni di euro.
Dell’importo complessivo solo una minima parte risulta gestibile direttamente dall’Amministrazione Comunale. Di conseguenza anche eventuali risparmi o sprechi non sono rapportabili al totale di 3,5 milioni ma debbono essere commisurati alla parte « discrezionale ».
In generale dall’esame del bilancio appare evidente l’incongruenza tra le promesse elettorali e le risorse disponibili.
L’elenco delle opere pubbliche mette in luce una paurosa assenza d’iniziative di cui il paese avrebbe bisogno.
Riteniamo priotario, in questo contesto, il perseguimento d’iniziative volte a contenere i costi, anche attraverso dismissioni dei locali comunali non strumentali od a perseguire quelle iniziative che potrebbero incrementare gli introiti, tipo la realizzazione della centrale di Fenils. In assenza dell’individuazione di priorità da perseguire, e di un minimo di coerenza tra i vincoli di bilancio e le promesse elettorali fatte dalla maggioranza il Gruppo Consiliare C’ésana esprime voto contrario.
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